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Tutto all’ improvviso parte 12

Cassidy era in modalità paranoia pensò: si starà divertendo con qualche donna di facili costumi”.

La biblioteca era immersa in un silenzio quasi sacro. Le alte finestre lasciavano filtrare una luce pallida che cadeva sui tavoli di legno scuro, dove rotoli di pergamena e vecchi volumi erano sparsi come tracce di un passato dimenticato. Cassidy sfiorò con le dita il dorso consumato di un libro, ma la sua mente era altrove.Fuori dal monastero — o dalla città, se preferisci — l’aria era diversa. Tutti parlavano della festa del 25 marzo: le strade si riempivano di mercanti, i garzoni correvano con nastri e stoffe, e nella piazza si stava già preparando il grande palco. Le campane provavano i rintocchi che avrebbero annunciato la celebrazione.

Così rientro’ in casa sua e c’era Madalina una cornacchia parlante che la vide strana e le disse: ” stai pensando male “.

E tu come fai a saperlo, Madalina?»

Perché il silenzio non significa sempre disgrazia.»

Cassidy corrugò la fronte.

Aspettando cosa?»Madalina aprì le ali nere, come se volesse indicare il cielo che ormai diventava scuro.….

Pubblicato da ilariamorelli6890

Sono una ragazza seria e motivata a cui piace scrivere degli articoli sul gioco e sulla crescita armoniosa del fanciullo. Ho un diploma di educatore Montessoriano e sono laureata in Scienze della Formazione e del Servizio Sociale. 📚📖. Inoltre mi occupo della revisione di tesi e controllo bibliografico per tesi e testi accademici con precisione e professionalità. Potete contattarmi su facebook come Ilaria Morelli o su Altervista sono pronta ad aiutarvi...🙂📖📚